Il 6 settembre del 1936 morì nello zoo di Hobart, in Tasmania, l’ultimo esemplare di tilacino, meglio conosciuto come “Tigre della Tasmania”

Il tilacino era un predatore alfa appartenete alla specie dei marsupiali. Assomigliava ad un grosso cane dal pelo corto, aveva una coda sottile che si estendeva come quella dei canguri e presentava numerose strisce nere verticali sul dorso. La sua apertura mandibolare era estremamente ampia e la forma della spina dorsale cambiava bruscamente a metà corpo. Il tilacino era diffuso in tutta l’Australia, ma quando l’uomo introdusse il dingo, circa 5000 anni fa,  non fu in grado di competere e si estinse. Il tilacino sopravvisse così solo in Tasmania fino agli anni ’30. La sua completa estinzione fu causata dalla spietata caccia degli allevatori, dalle taglie emesse dal governo locale e dall’avidità degli zoo d’oltremare. L’ultimo tilacino in libertà fu avvistato nel 1932, mentre Benjamin morì in cattività poco dopo essere stato ritratto da un breve filmato che lo mostra mentre si aggira per la sua gabbia. Da qualche anno si parla della possibilità di clonare la perduta Tigre della Tasmania e di riportarla in vita dall’estinzione.