giovedì 1 gennaio 2026

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Il lato oscuro della festa

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Cronaca

Notte di Capodanno in Brianza: è un “bollettino di guerra”. Feriti gravi, risse e una 13enne in ospedale per alcol

1 gennaio 2026 | 11:34
Notte di Capodanno in Brianza: è un “bollettino di guerra”. Feriti gravi, risse e una 13enne in ospedale per alcol

Una notte di straordinari per le forze dell’ordine e il personale sanitario, che restituisce l’immagine di una Brianza che, tra botti e risse, ha faticato a trovare il limite tra il divertimento e la cronaca nera.

Doveva essere una notte di brindisi e sorrisi, ma per la Brianza il risveglio di questo primo gennaio ha il sapore amaro di un bollettino di guerra. Tra Monza e Milano il bilancio complessivo parla di ben 21 feriti, una cifra che racconta una notte di San Silvestro in cui la festa ha troppo spesso lasciato il passo alla violenza, all’imprudenza e agli eccessi.

Le ferite più gravi, come purtroppo accade ogni anno, sono arrivate dai botti. Nel cuore della nostra provincia una persona è stata ricoverata d’urgenza per la frattura di una mano, ma il bilancio si fa ancora più pesante guardando alla vicina Rho, dove un uomo ha subito la sub-amputazione della mano destra, un trauma indelebile che segna l’inizio del nuovo anno nel peggiore dei modi.

Mentre il cielo si illuminava di fuochi d’artificio, le strade della Brianza diventavano però teatro di una violenza urbana preoccupante. Già prima della mezzanotte, verso le 23:20, la tensione è esplosa a Monza in via Volturno: una lite violentissima ha coinvolto una donna di 35 anni, trasportata poi a sirene spiegate in codice rosso al pronto soccorso del San Gerardo. La scia di aggressioni non si è fermata con il brindisi: appena trenta minuti dopo la mezzanotte, a Lentate sul Seveso, un giovane di 28 anni è rimasto ferito in via Vittorio Veneto, finendo per passare le prime ore dell’anno all’ospedale di Cantù.

La notte è proseguita con un ritmo frenetico per i soccorritori. Alle 2:15 una rissa è scoppiata in via Pisacane a Monza, seguita verso le 3:30 da un altro scontro a Villasanta, in via Loi. In entrambi i casi, fortunatamente, le ferite non sono state così gravi da richiedere il ricovero, ma la tensione è rimasta altissima fino all’alba. Intorno alle 5, a Vimercate, si è sfiorata la tragedia in piazzale Marconi: durante uno scontro tra giovani è spuntata anche un’arma bianca e un ragazzo di 20 anni è finito all’ospedale locale in codice giallo. L’ultimo sussulto di questa notte agitata è avvenuto a Cavenago Brianza poco dopo le 6 del mattino, dove una donna di 58 anni è stata soccorsa per le conseguenze di una lite in via Roma.

A completare questo quadro critico si è aggiunta l’emergenza legata all’abuso di alcol, che ha colpito fasce d’età sempre più giovani. Se a Bovisio Masciago una donna è stata ricoverata a Desio in codice giallo poco prima di mezzanotte, l’episodio che desta più preoccupazione è avvenuto a Giussano. Qui, in via Matteotti, i soccorritori sono dovuti intervenire per prestare cure a una ragazzina di soli 13 anni, finita in ospedale insieme a un’altra persona per un’intossicazione etilica.

Il lungo lavoro del 118 si è concluso all’alba tra Muggiò e Concorezzo. In via Italia, un 19enne ha fatto scattare un allarme da codice rosso dopo aver alzato troppo il gomito, fortunatamente rientrato senza necessità di ricovero, mentre sulla Sp13 un 24enne è stato soccorso e trasferito al San Gerardo. Una notte di straordinari per le forze dell’ordine e il personale sanitario, che restituisce l’immagine di una Brianza che, tra botti e risse, ha faticato a trovare il limite tra il divertimento e la cronaca nera.