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Senza parole
|Arcore, brutto risveglio di Capodanno: decine di auto vandalizzate
Un gesto incivile che va ben oltre la bravata di fine anno, creando pesanti disagi logistici ed economici ai proprietari, costretti ora a seguire le lunghe e costose procedure per la reimmatricolazione dei mezzi.
Non è stato il risveglio che si aspettavano i residenti del centro di Arcore. Se per molti il primo gennaio 2026 rappresenta il momento dei buoni propositi, per decine di famiglie arcoresi è stato invece il giorno della conta dei danni e dell’amarezza. Mentre la città lentamente si riprendeva dai festeggiamenti di San Silvestro, in diverse vie del centro è emerso uno scenario di vandalismo gratuito che ha lasciato tutti increduli.
Il raid, avvenuto presumibilmente nel cuore della notte approfittando del caos dei festeggiamenti, ha colpito un’area specifica tra Largo Arienti e via Gorizia. Qui, decine di automobilisti che avevano lasciato la propria vettura regolarmente parcheggiata in strada hanno fatto una scoperta surreale: le auto erano ancora al loro posto, ma prive delle targhe.

Non si è trattato di un episodio isolato o di un tentativo di furto mirato a un singolo veicolo, ma di un vero e proprio atto di accanimento collettivo. “Qualcuno ha pensato bene di festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo sfogandosi contro la proprietà privata,” commentano con rabbia alcuni residenti tra i primi a scendere in strada. Un gesto incivile che va ben oltre la bravata di fine anno, creando pesanti disagi logistici ed economici ai proprietari, costretti ora a seguire le lunghe e costose procedure per la reimmatricolazione dei mezzi.
Le vittime del vandalismo non hanno perso tempo e si sono già organizzate per sporgere denuncia presso le autorità competenti. La speranza, ora, è riposta nel lavoro delle forze dell’ordine e nella tecnologia. Al setaccio ci saranno infatti i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso il passaggio dei responsabili durante le ore del raid.
Resta l’amarezza per un inizio d’anno macchiato da un episodio di inciviltà inspiegabile, che trasforma una notte di festa in un lunedì di verbali e denunce per molti cittadini.









