martedì 20 gennaio 2026

#Facebook “Nessuno vuole più lavorare.”
Sbagliato.

Nessuno vuole lavorare 40 ore a settimana (o di più), alzarsi all’alba, tornare a casa stremato…
e non riuscire comunque a pagare l’affitto, le bollette, la spesa, una visita medica.

Nessuno rifiuta il lavoro.
Si rifiuta lo sfruttamento mascherato da opportunità.
Si rifiutano stipendi che non crescono mentre il costo della vita corre.
Si rifiuta l’idea che la dignità debba essere un lusso.

Le persone vogliono lavorare, eccome.
Ma vogliono vivere, non sopravvivere.
Vogliono sapere che l’impegno ha un senso, che il tempo ha un valore, che la fatica porta a qualcosa.

Forse il problema non è chi “non ha voglia di lavorare”.
Forse il problema è un sistema che chiede tutto…
e restituisce sempre meno.

E prima di puntare il dito, varrebbe la pena chiedersi:
che futuro può costruire chi lavora a tempo pieno ma resta povero?