giovedì 25 giugno 2026

(Figura presa da un contatto #Facebook) "Meglio morto che gay." E così i media han tirato su un polverone da una tragedia. Abbiamo adorato,  fin da bimbi, miti, musicali es., omosex. Ma non ci fregava un cazzo! Erano miti, somo miti ancora vivi alcuni. La sessualità è una cosa così intima, personale. Poi qualcuno,  I VERI PERVERTITI,  volendo mettere fottutamente "i puntini sulle i" facendone una ideologia, un mantra, un'imposizione han fatto sì  che  da quel momento sia andato tutto affanculo. A certe manifestazioni "pride" lo vediamo: buffonate giullaresche, su una così intima di cui, paradossalmente,  non hanno il benché minimo vero rispetto. E, poi, accadono tragedie come quella fresca letta su 📰, o 📻 📺 📱💻.
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