sabato 22 marzo 2025

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Monza ricorderà Enzo Tortora: il consiglio dice sì all’unanimità

Il consiglio comunale di Monza ha deciso all'unanimità: a Enzo Tortora verrà dedicata una strada, un parco o un edificio. Enzo Tortora e l’avvocato Raffaele della Valle

Monza ricorderà Enzo Tortora con una strada, un parco o un edificio: lo ha deciso lunedì 3 marzo il consiglio comunale che ha approvato all’unanimità la proposta del capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Arbizzoni.

Monza ricorderà Enzo Tortora: l’arresto e l’errore giudiziario, il libro dell’avvocato monzese Della Valle

Tortora, uno dei padri della televisione italiana, è stato vittima di un clamoroso errore giudiziario: arrestato nel giugno 1983 con l’accusa di associazione camorristica e traffico di droga, è stato in carcere per sette mesi, nel settembre ‘85 è stato condannato a dieci anni per poi essere assolto un anno dopo dalla Corte d’Appello di Napoli con una sentenza confermata dalla Cassazione nell’87. Segnato da quella esperienza traumatica, è morto nel 1988: la sua vicenda è stata raccontata nel libro “Quando l’Italia perse la facciadell’avvocato monzese Raffaele Della Valle, uno dei suoi legali.

«In un attimo è passato dalle stelle alle stalle – ha commentato Arbizzonianche molti giornalisti lo hanno accusato. Lui, però, ha sempre mantenuto una grande dignità e la frase “Dove eravamo rimasti” pronunciata al suo ritorno in televisione è rimasta nella storia. Una intitolazione rappresenterebbe un tributo ai valori di giustizia, verità e dignità».
«L’aspetto più terrificante non è stato quello giudiziario – ha notato il leghista Simone Villa – ma il modo in cui è stato trattato dalla stampa».

Monza ricorderà Enzo Tortora: le parole del consiglio comunale

Il ricordo di Tortora è ancora vivo in molti: «Da bambino l’ho incontrato in piazza Garibaldi e l’ho salutato – ha raccontato il forzista Massimiliano Longo quasi con le lacrime mi ha detto che gli avevo fatto un regalo perché pensava di non interessare più a nessuno».
La mancanza di rispetto per la persona ha «mortificato» l’allora giovane magistrato Ambrogio Moccia mentre per la democratica Sarah Brizzolara il caso Tortora «ha fatto prendere coscienza sui temi della giustizia, del carcere, del garantismo».

Enzo Tortora all'uscita dalla casa circondariale di Bergamo