Con “Il villaggio dei monaci senza tempo", Corrado Debiasi ci accompagna in un viaggio contemplativo attraverso un mondo quasi dimenticato. Con una prosa elegante e misurata, l'autore esplora la vita quotidiana di una comunità monastica isolata, dove il tempo sembra scorrere secondo regole diverse da quelle del mondo moderno.
La narrazione intreccia sapientemente le storie personali dei monaci con la descrizione minuziosa dei rituali e delle tradizioni che scandiscono le loro giornate. Debiasi riesce a rendere tangibile il silenzio che pervade il villaggio, trasformandolo in un personaggio a sé stante, una presenza che influenza ogni aspetto della vita comunitaria.
Particolarmente toccanti sono i passaggi dedicati alla figura di Fratello Anselmo, il cui percorso spirituale diventa metafora della ricerca di significato universale. L'autore non idealizza la vita monastica, ma ne mostra anche le difficoltà e i conflitti interiori, creando così un affresco umano autentico e sfaccettato.
La dimensione temporale rappresenta il vero cuore dell'opera. In un'epoca ossessionata dalla velocità e dall'efficienza, Debiasi ci invita a riflettere sul valore della lentezza e della ripetizione come vie d'accesso a una diversa qualità dell'esperienza umana. La sua scrittura evocativa ci permette di percepire il respiro della storia che attraversa le mura del monastero, collegando passato e presente in un continuum spirituale che sfida la nostra percezione lineare del tempo.
Corrado Debiasi è nato a Trento nel 1968. Dopo gli studi in filosofia all'Università di Bologna, ha trascorso diversi anni in Asia, soggiornando in vari monasteri buddhisti e cristiani. Questa esperienza ha profondamente influenzato la sua visione del mondo e la sua produzione letteraria.
Tornato in Italia nei primi anni 2000, ha alternato l'attività di scrittore a quella di docente e ricercatore. Prima di "Il villaggio dei monaci senza tempo", ha pubblicato la raccolta di racconti "Orizzonti verticali" (2009) e il saggio "Silenzio e parola nella tradizione contemplativa" (2015), entrambi accolti positivamente dalla critica.
Le sue opere si caratterizzano per una particolare attenzione ai temi del silenzio, della contemplazione e del rapporto tra diverse tradizioni spirituali. Debiasi vive attualmente in un piccolo borgo dell'Appennino tosco-emiliano, dove continua la sua ricerca letteraria e spirituale lontano dai clamori della vita urbana.